Casa San Danielito, San Luis

Oggi, a più di 25 anni dalla sua fondazione, la casa accoglie 32 bambini e ragazzi con disabilità in due spazi separati: uno per 12 ragazze e un altro per 20 ragazzi. Qui trovano non solo cure, ma anche un ambiente dignitoso e familiare, con momenti di preghiera, laboratori, fisioterapia, un panificio, un orto e attività educative e ricreative. Due famiglie italiane di volontari vivono con i bambini e partecipano a tutte le attività.
Il progetto si sostiene grazie al supporto di generosi privati e all'impegno di un team composto da famiglie di volontari, giovani collaboratori e oltre 50 lavoratori della stessa città. Molti di loro sono coinvolti in questa missione da oltre 15 anni, dimostrando una vocazione fatta di cura, pazienza e dedizione.
È soprattutto una casa di speranza, che offre a ogni giovane l'opportunità di crescere in un ambiente in cui si senta valorizzato, la sua autonomia sia incoraggiata e condivida la vita in comunità.
La Casa dei Bambini San Danielito è stata fondata grazie alla dedizione di Padre Daniele Badiali, un sacerdote italiano che accolse due bambini disabili nella sua canonica a San Luis. Dopo il suo assassinio nel 1997, la comunità decise di continuare la sua opera, mantenendo vivo il suo spirito di amore e solidarietà.


